Campionati italiani indoor - Padova 2012

Dimensioni carattere:

E sono andati in archivio anche i campionati italiani indoor 2012. Per la terza volta la Fitarco ha scelto Padova, sede delle due edizioni precedenti, per poter dare luogo ad un evento che celebra questo magnifico sport e i suoi campioni. Quest'anno la formula è stata modificata, anticipando le gare al giovedì, in modo da poter finire prima alla domenica, e la scelta si è dimostrata indovinata, sia per gli atleti, che sono potuti rientrare prima a casa, sia per gli organizzatori, che hanno potuto terminare il loro lavoro ad un orario ragionevole. Da un punto di vista organizzativo, la situazione era più che sotto controllo: forti della esperienza degli anni precedenti, le quattro compagnie padovane organizzatrici, coordinate dalla Fitarco Veneto e in perfetta sintonia con il Team IANSEO, si sono dimostrate all'altezza delle aspettative e si sono meritate il plauso unanime di atleti, dirigenti e autorità presenti. Ci potevano essere anche degli imprevisti, ma non ci sono stati e così tutto è filato liscio, dalla preparazione del campo di gara, a quella delle tribune e dello spazio per il pubblico, all'accreditamento di atleti e tecnici, alla gestione degli accessi all'area riservata alle competizioni, alla gestione delle gare e delle premiazioni: i tempi sono stati rispettati e la soddisfazione è stata generale. Ciò che ha permesso l'ottima riuscita della manifestazione è stata la individuazione di regole certe e ben definite, comunicate a tutti coloro che dovevano provvedere ad accreditamento ed accessi, e la loro puntuale applicazione, fatta con "cortese fermezza" da parte dei volontari, i quali sono stati apprezzati quasi da tutti, a parte qualcuno che si riteneva al di sopra delle regole, ma a cui è stato richiesto il dovuto rispetto nei confronti di chi gratuitamente si impegna con fatica a favore di questo magnifico sport.

I risultati sono stati interessanti, con degli ottimi punteggi nelle varie divisioni. Come sempre succede c'è chi si aspettava di più, chi ha tirato ai suoi abituali livelli e chi invece ha fatto il suo record personale. Per quanto riguarda la nostra compagnia, giovedì abbiamo seguito le performances di Bepo, che ha tirato un po' al di sotto del suo solito livello e non ha potuto festeggiare come di suo solito sul podio. Sabato ha tirato Andrea e anche per lui vale il discorso di Bepo, mentre venerdì è stata la volta della Susy e della Elisa, che hanno fatto la loro gara, senza acuti, mentre la scena è stata tutta della Sofia, che ha vinto la gara del Compound Allieve Femminile, staccando nettamente le avversarie di 12 punti e segnando il suo record personale con 546 punti. E così il Decumanus ha aggiunto un altro titolo italiano al suo lungo palmares, e la Sofia ha capito di avere le carte in regola per un futuro ricco di soddisfazioni sportive. A lei i complimenti del presidente e di tutta la compagnia.

Domenica ci sono stati gli assoluti dell'Olimpico, con scontri avvincenti e mai avari di suspence. Da ricordare il tifo da stadio per Guendalina Sartori, atleta di casa, che ha sfiorato il titolo nell'Olimpico Femminile, in una sfida molto equilibrata con Pia Carmen Lionetti, che alla fine l'ha spuntata e si è portata a casa un meritato oro, facendo il paio con quello conquistato il giorno prima da Sergio Pagni nel Compound Maschile con una impressionante serie di 10 e un solo 9. Finite anche le premiazioni degli assoluti e l'ammainabandiera, quelli che sono rimasti hanno visto uno spettacolo unico: un alveare apparentemente impazzito di "api operaie" (la similitudine è d'obbligo visto l'abbigliamento dei volontari...) che si sono diramate in mille direzioni a velocità supersonica e hanno cominciato a smontare tutto, dalle corsie, alla linea di tiro, alle transenne, per non parlare dei cavalletti, demoliti pezzo per pezzo e accatastati in bell'ordine sui bancali. Una marea gialla che si è fermata solo dopo un'ora, quando non c'era più nulla da smontare, e allora qualcuno ha guardato il padiglione irriconoscibilmente vuoto, ha guardato l'orologio e .... "Caspita! Ci abbiamo messo solo un'ora a smontare tutto??" Roba da non credere! E così, stanchi ma soddisfatti, ci siamo salutati dandoci appuntamento alla probabile cena di festeggiamento delle "Fantastic Four" e alle prossime gare estive.

Trofeo Pinocchio a Volpago e il Decumanus raddoppia

Dimensioni carattere:
È già passato qualche giorno, ma ancora abbiamo negli occhi i suoni e i colori della gara che abbiamo organizzato a Volpago del Montello per la fase invernale dei Giochi della Gioventù. Decine di ragazzi, provenienti da molte località del Veneto, si sono incontrati nella bella palestra di Volpago messa a disposizione dalla locale amministrazione comunale per disputare una gara che per alcuni di loro è stata la prima in assoluto.
Un’occasione per verificare il proprio valore, scontrandosi con altri coetanei alcuni dei quali già esperti e alcuni addirittura facenti parte dei gruppi regionali del Veneto. L’atmosfera era veramente splendida, con una nutrita presenza di pubblico a fare da cornice alla manifestazione. È stato bellissimo vedere i ragazzi che, prima dell’inizio del turno del pomeriggio, si sono ritrovati al centro della palestra per fare tutti insieme il riscaldamento, disegnando dei veri e proprio cerchi, alcuni distinti per il colore delle divise, altri invece con tutti i colori delle divise mescolati, quasi a ricordare a tutti noi, se mai ce n’era bisogno, che il valore vero dello sport sta proprio e prima di tutto nella capacità di stare insieme.
Ed è stata una bella immagine anche per noi, che abbiamo organizzato la gara assieme ai nostri soci della sezione di Volpago, un gruppo di tecnici e atleti uniti a noi non solo dal desiderio di tirare con l’arco e far crescere nuovi atleti, ma soprattutto dalla consapevolezza che oggi più che mai è l’unione che fa la forza. Siamo grati a coloro che, pur avendo i numeri per far nascere una nuova, ennesima, piccola realtà locale, hanno accantonato questa logica e hanno deciso di unirsi a una realtà già esistente, per creare insieme una società sportiva più grande, con più risorse, più strutture, più tecnici e atleti e perché no, più idee da mettere in comune.
E i numeri ci stanno dando ragione, l’offerta tecnica e sportiva è all’altezza della domanda e già i primi atleti Decumanus della divisione Olimpica, di tutte le età ma soprattutto giovani e giovanissimi, stanno iniziando i primi passi sui campi di gara.
E il fatto che qui a Volpago l’arco preferito sia quello Olimpico, ci costringe già a fare i conti con la nostra tradizione Compound, rendendoci consapevoli di quanto grande sarà la nostra crescita in termini di conoscenze, esperienze, capacità sportive.
E la prima riprova di questo fatto la abbiamo avuta proprio domenica scorsa a Sedico, dove per la prima volta nella storia del Decumanus c'è stato un podio della squadra Olimpico Femminile: sentire il boato della "pattuglia" del Decumanus per festeggiare un podio dell'Olimpico era veramente una cosa strana... ma speriamo vivamente che da oggi in poi si ripeta molto frequentemente.
Molte attestazioni di interesse e di gradimento ci sono già giunte da tecnici e dirigenti di altre società, incuriosite e forse (speriamo) solleticate da questo progetto, assieme a qualche inevitabile contestazione. Sappiamo bene che tracciare una nuova strada è sempre arduo e gli ostacoli sono sempre in agguato, ma siamo nati compound, abbiamo calpestato i campi di gara quando ci chiedevano dove fosse la messa in moto del nostro arco, non abbiamo paura del futuro.
 
Le foto di Volpago e di Sedico sono in galleria fotografica.

Conto alla rovescia per i Campionati Italiani

Dimensioni carattere:


Prosegue la stagione indoor a pieno ritmo. Le gare si succedono una all’altra senza tregua e ognuno cerca di migliorare il suo score personale, di dare il suo contributo alla squadra e soprattutto di divertirsi. E pian pianino si avvicina anche l’appuntamento con i XXXIX Campionati Italiani Indoor, che anche quest’anno si svolgeranno a Padova, come le due edizioni precedenti. Vista l’ottima riuscita, la Fitarco ha riposto ancora una volta la sua fiducia nelle nostre quattro compagnie: i Padovani, il Decumanus, il Brenta e la Saccisica, sapientemente coordinate dalla Fitarco Veneto. La sede è sempre la Fiera di Padova, sempre nel Padiglione 7, come gli anni scorsi.

La macchina organizzativa è ormai rodata e sta già scaldando i motori, in vista del ritrovo mercoledì 29 febbraio alle 8.00, per allestire il centro di controllo, dove per quattro giorni potrete ammirare all’opera lo Ianseo Team, il campo di tiro, gli sportelli per l’accreditamento, gli spazi per il pubblico e per gli stand espositivi. 

Dal mattino dopo inizieranno le gare, con circa sessantamila frecce che verranno scagliate in quattro giorni, e si concluderanno con la proclamazione dei vincitori, sia individuali che a squadre, che per un anno potranno fregiarsi del titolo di “campioni italiani”.

Per sapere tutto il programma potete fin da adesso andare sul sito www.arcopadova2012.ea29.com/

che sarà attivo anche durante i campionati e fornirà notizie, aggiornamenti, istantanee delle gare e risultati in tempo reale.

La presentazione dei campionati avverrà il prossimo 22 febbraio, alle 12.30, nella Sala Paladin del Municipio di Padova, dove il presidente Scarzella, assieme al presidente Fitarco Veneto, Giulio Zecchinato e ai presidenti delle quattro compagnie organizzatrici, incontrerà la stampa e i media per illustrare l’evento, in modo da garantire la massima copertura mediatica possibile, visto il sempre più crescente interesse che questo sport sta avendo nel nostro paese. La conferenza stampa è aperta a tutti e chi può partecipare farà cosa gradita.

Buon lavoro a coloro che daranno il loro contributo volontario per la riuscita dell’evento e buone frecce per chi invece sarà riuscito a raggiungere la qualificazione e gareggerà.

Diluvio di medaglie ai Campionati Regionali

Dimensioni carattere:
Decumanus sugli scudi ai campionati regionali di Caorle e Thiene. Se l'anno scorso si parlava di "pioggia di medaglie", quest'anno è stato un vero e proprio diluvio! Hanno cominciato i compoundisti sabato pomeriggio a Caorle, facendo incetta di ori e argenti in tutte le classi, dagli Allievi ai Master, passando per i Seniores, dove non si può non far notare il minimo livello raggiunto dal compoundismo maschile veneto, visto che ha vinto la gara seniores Mauro, uno che non si allena MAI!! Uno che probabilmente non si ricorda nemmeno dove si trova la palestra degli allenamenti, ma deve cercarla col navigatore. Uno che ha "scarpiàto" l'arco un'ora prima di partire: semplicemente incredibile, ma comunque vero!! A parte gli sfottò, la soddisfazione sua e della squadra è stata grandissima e gli vanno i nostri migliori complimenti, anche per la prossima nascita della sua secondogenita.
A ruota sono seguite le ragazze, con Laura che ha segnato un ottimo 584, con Elisa che l'ha seguita a ruota, con Luigina che ha conquistato la piazza d'onore tra le veterane e Sofia che ha segnato un buon 530 da allieva. Continua la lenta ma inesorabile risalita di Pino, che ha raggiunto la piazza d'onore nei veterani per un solo punto, segno che la fame di risultati non si è spenta.
Negli assoluti individuali poi si è messo in moto Sandro, un'autentica macchina da guerra, spietato come un Landini-testa-calda. Scontro dopo scontro ha abbattuto avversari ben più titolati di lui, fino a diventare Campione regionale Compound! Se dove passava Attila non cresceva più l'erba, dove è passato Sandro ora si può anche seminare!!
 
E trascinati dalla vittoria di Sandro, anche Mauro e Giuseppe si sono caricati ed hanno vinto la gara a squadre, dopo un'avvincente sfida con Cangrande e Montecchio.
Le ragazze hanno vinto a mani basse la qualifica femminile, per poi scontrarsi negli assoluti con Treviso. Con un tranquillo vantaggio di 5 punti, una sciagurata ultima freccia è costata loro il titolo. Tanta delusione, ma anche insegnamento per il futuro, per non incorrere negli stessi errori.
Poteva bastare così? Certo che no! Domenica è stata la volta degli archi nudi e degli olimpici. A Caorle Andrea è arrivato secondo in qualifica e poi ha vinto il titolo nell'Olimpico, mentre a Thiene Bepo ha dimostrato che non sa tirare bene solo in palestra e ha stravinto sia in qualifica che negli assoluti.
A tutti indistintamente i complimenti di tutta la società, in attesa di trovarci in palestra per festeggiare tutti assieme.
Riepiloghiamo quindi i risultati :
 
Andrea Paganin
     Ø      Medaglia d’argento Arco Olimpico individuale Master Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Olimpico individuale Maschile
Mauro Galdiolo
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound individuale Seniores Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound squadre Seniores Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Compound squadre Maschile
Sandro Toniolo
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound squadre Seniores Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Compound individuale Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Compound squadre Maschile
Giuseppe Perin
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound squadre Seniores Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Compound squadre Maschile
Laura Longo
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound individuale Seniores Femminile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Compound individuale Femminile
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound squadre Seniores Femminile
     Ø      Medaglia d’argento Assoluti Arco Compound squadre Femminile
Elisa Baldo
     Ø      Medaglia d’argento Arco Compound individuale Seniores Femminile
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound squadre Seniores Femminile
     Ø      Medaglia d’argento Assoluti Arco Compound squadre Femminile
Atorino “Susi” Assunta
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound squadre Seniores Femminile
     Ø      Medaglia d’argento Assoluti Arco Compound squadre Femminile
Giuseppe “Pino” Celi
     Ø      Medaglia d’argento Arco Compound individuale Master Maschile
Luigina Rigo
     Ø      Medaglia d’argento Arco Compound individuale Master Femminile
     Ø      Medaglia d’argento Assoluti Arco Compound individuale Femminile
Sofia Dermati
     Ø      Medaglia d’oro Arco Compound individuale Allievi Femminile
Giuseppe “Bepo” Salvadego
     Ø      Medaglia d’oro Arco Nudo individuale Master Maschile
     Ø      Medaglia d’oro Assoluti Arco Nudo individuale Maschile